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Aromaterapia AROMATERAPIA Aromaterapia


L’aromaterapia utilizza come rimedi gli oli essenziali molto concentrati, detti anche essenze, estratti dalle piante. Gli oli essenziali sono sostanze elaborate dalle piante ed estratte per distillazione. La composizione degli oli essenziali è molto complessa perché formata da un miscuglio di sostanze organiche volatili tra le quali, molto spesso, prevale una componente che caratterizza l’attività e indirizza l’impiego della pratica terapeutica.


COME AGISCONO GLI OLI ESSENZIALI
Nell’utilizzo dell’aromaterapia ha un ruolo fondamentale l’olfatto. Una volta inalate, le particelle dell’olio essenziale vengono in contatto con le cellule del senso dell’olfatto che registrano e trasmettono al cervello le informazioni sull’aroma. Dalle zone celebrali interessate partono messaggi nervosi che determinano l’emissione di altre sostanze le quali, di volta in volta, possono avere sull’organismo un effetto diverso a seconda dell’olio essenziale inalato: stimolante, rilassante, euforizzante ecc. L’intero organismo reagisce e risponde agli odori e ai profumi: si modificano i parametri fisiologici come la pressione arteriosa, la respirazione, il ritmo sonno-veglia.


UTILIZZO
MASSAGGIO: l’applicazione sulla pelle è una delle vie privilegiate dell’aromaterapia. L’applicazione cutanea permette alle molecole aromatiche contenute negli oli essenziali di raggiungere il circolo sanguigno e di essere trasportate nell’organismo attraverso il sangue. Gli oli in grado di provocare un arrossamento cutaneo, detti rubefacenti, possono migliorare la circolazione nella zona in cui vengono applicati e influire anche sugli organi interni. Possono avere un’azione antidolorifica. Le essenze dovranno necessariamente essere diluite in un veicolo adatto come, per esempio, un olio vegetale o crema neutra. Le dose media è di 2 gocce di olio essenziale in un cucchiaio di olio di mandorle dolci oppure è di 6 gocce di olio essenziale per ogni 50 ml di crema base neutra. Se non si ha in casa l’olio di mandorle dolci si può utilizzare l’olio d’oliva.

INALAZIONI: l’organismo assume gli oli essenziali attraverso le mucose dell’apparato respiratorio, direttamente collegate al nervo olfattivo. L’inalazione di vapori di acqua calda, a cui siano state aggiunte alcune gocce di olio essenziale, sono in grado di determinare l’aumento della secrezione dei bronchi, benefica in tutti i disturbi respiratori.

BAGNI AROMATICI: si versano da 5 a un massimo di 12 gocce di una o più essenze al momento dell’immersione nell’acqua. Queste agiranno sia attraverso la pelle sia attraverso la respirazione del vapore. Sfruttando le varie proprietà specifiche, si potrà puntare sulla loro azione stimolante o rilassante, attivare la circolazione, contrastare la cellulite…In alternativa si possono preparare i cosiddetti “sali da bagno”, mettendo 500 g di sale marino integrale, a cui avremo aggiunto dalle 20 alle 40 gocce d’essenza, in un contenitore a chiusura ermetica. Dopo aver fatto riposare la miscela per almeno 1 giorno, potremo prelevarne un bel cucchiaio colmo al momento del bagno, versandoli nella vasca prima di entrarvi.

BAGNI PARZIALI: una menzione a parte meritano i “bagni parziali”, i più utilizzati sono i pediluvi e le irrigazioni e lavande.
  1. I pediluvi caldi sono utili in caso di malattie da raffreddamento, dolori ecc.
  2. I pediluvi freddi sono l’ideale in caso di stanchezza agli arti inferiori, problemi circolatori ecc.
  3. Le irrigazioni e le lavande si utilizzano in presenza di disturbi dell’apparato genito-urinario. Le dosi variano secondo i casi: in genere si aggiungeranno a 500 ml di acqua distillata o bollita da un minimo di 2 a un massimo di 10 gocce d’olio essenziale, precedentemente miscelate a sale marino o bicarbonato di sodio. L’acqua dovrà essere preferibilmente tiepida.
GARGARISMI: possono tornare di notevole utilità in talune affezioni del mal di gola o in caso di ulcerazioni o infezioni del cavo orale (0,5% d’olio essenziale in acqua).

AROMATIZZAZIONE DELL’AMBIENTE: si utilizzano gli appositi vasetti o lampade per profumi in cui dell’acqua contenente l’olio essenziale (da 5 a 20 gocce, a seconda delle dimensioni dell’ambiente) viene dolcemente riscaldata dalla sottostante fiammella di una candela.


CONTROIDICAZIONI
  1. gravidanza: premettendo che in gravidanza è indispensabile che qualsiasi farmaco o sostanza vengano assunti con il consenso del medico curante, viene sconsigliato l’utilizzo di oli essenziali di basilico, canfora, cipresso, finocchio, issopo, maggiorana, origano, rosmarino, salvia e timo;
  2. oli fotosensibilizzanti: non utilizzare mai questi oli prima di un’esposizione solare: finocchio, bergamotto, arancio, limone, basilico, menta, origano;
  3. gli oli essenziali, salvo diversa indicazione, non vanno mai usati puri.


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